B O Z Z A

1° giorno –  … da Modena ad  ASTI ed ALBA
Partenza da Modena trasferimento via autostrada ad Asti con pullman GT. Soste in autogrill durante il viaggio.
Arrivo previsto alle ore 09:30 circa. 
Visita guidata di Asti, ricca di testimonianze artistiche, con un nucleo antico percorso da vie medievali strette e tortuose: la bellissima Cattedrale gotica di Santa Maria Assunta, la Collegiata di San Secondo, la Rotonda di San Pietro e la Casa – Museo di Vittorio Alfieri. Pranzo all’ Osteria “ Ai Binari “ a Mombarone, a nord-ovest della città, a base di specialità astigiane. La sede è nella vecchia stazione ferroviaria che i titolari hanno recuperato creando un ristorante che propone una cucina schietta e genuina, da anni tappa obbligata per chi vuole assaggiare i sapori veri di questa terra.

Trasferimento ad Alba piccola città di provincia che conserva un bel centro storico di forma circolare, che ricalca le antiche mura romane, di impianto e aspetto medievale. E’ la città “delle cento torri” con la Cattedrale di San Lorenzo, il Palazzo Comunale, la chiesa di San Domenico, le antiche case-torri e i reperti archeologici sotterranei. Alba è inoltre una roccaforte enogastronomica con rinomate botteghe di prelibatezze langarole: dai formaggi, ai prodotti a base di tartufo, ai tajarin (tagliolini), alle nocciole.

Ed è la città della cioccolata… il nome Nutella vi dice nulla ?! Passeggiata con guida nel centro storico, durante la quale verranno organizzati:
La visita guidata al Centro Studi Beppe Fenoglio
Visita di una tipica bottega di Alba a conduzione familiare che si occupa di tartufi da diverse generazioni. I visitatori saranno incantati dal racconto di quello che vi è dietro questa tradizione così radicata sul territorio e che ha reso Alba famosa in tutto il mondo. Al termine degustazione di prodotti a base di tartufo, accompagnata da un bicchiere di vino.
Sistemazione in albergo, cena e pernottamento

2° giorno  – BARBARESCO / NEIVE / CANELLI … e Cesare Pavese
Alba, prima colazione cena e pernottamento in albergo.
Pranzo in agriturismo.
Usciamo da Alba per inoltrarci ancora nello spettacolo delle colline delle Langhe ravvivate dai colori  dall’autunno, con soste a Barbaresco con la visita guidata del piccolo borgo che porta il nome del rinomato e pregiatissimo vino.
A seguire,  sosta a  Neive, antico borgo di origine romana (fu possedimento di una nobile famiglia romana, la “gens Naevia” alla quale deve il proprio nome). Il centro storico conserva un impianto medievale, fatto di stradine acciottolate che salgono verso la Torre dell’Orologio e di eleganti palazzi in cotto. Fa parte de “I borghi più belli d’Italia” ed è “bandiera arancione del Touring Club Italiano”. Dall’alto del borgo si ha un’ampia vista delle colline circostanti coltivate a vite: è zona di produzione di grandi vini.
Si giunge a Canelli, nel Monferrato meridionale, una delle zone di maggior pregio per la coltivazione del vitigno Moscato bianco, da cui si ottiene il celebre Asti spumante.

Pranzo presso l’agriturismo “La luna e i Falò” di pavesiana memoria e che si trova su una delle più belle colline della zona.

La cittadina è sede delle maggiori case spumantiere; per noi visita e degustazione della Cantina Bosca che produce spumante e vino dal 1831. Al suo interno le “cattedrali sotterranee”,, lunghissime cantine storiche scavate direttamente nel tufo sino ad una profondità di 32 metri e con uno sviluppo di circa 20 km. utilizzate per  l’affinamento del vino, nominate Patrimonio Unesco. Gallerie e passaggi si alternano a grandi saloni sotterranei, impregnati di mistero e memoria, nei quali avremo la possibilità di immergere i nostri sensi in un ambiente magico.

Rientrando verso Alba, percorreremo strade care a Cesare Pavese e Beppe Fenoglio: sono i luoghi nei quali sono nati capolavori come La casa in collina, La luna e i falò, Il partigiano Johnny, I ventitré giorni della città di Alba.

Si passa per  Santo Stefano Belbo, paese natale di Pavese,   della cui tragica morte (1950) ricorre quest’anno il 70º anniversario.

Dopo cena conferenza privata all’interno dell’albergo, in una sala messa dallo stesso a disposizione, tenuta dalla Fondazione Cesare Pavese.

Cesare Pavese (1908-1950)

3° giorno –  POLLENZO / CHERASCO / MORRA / BAROLO
Alba, prima colazione e pernottamento in albergo. Pranzo libero, cena in agriturismo. Attraverseremo il Tànaro ed entreremo nel Roero, regione geografica e storica del Piemonte che prende il nome dalla famiglia omonima che a partire dal periodo medioevale e per vari secoli ha dominato su questo territorio, arrivando a Pollenzo  dove, nella Tenuta Reale, sorge il Castello del ‘300, ricostruito nell’800 per volere di Carlo Alberto e riconosciuto Patrimonio Unesco (visita esterna).

Visita e degustazione nelle ottocentesche cantine della Banca del Vino di Pollenzo che costituiscono un ideale viaggio attraverso l’Italia dei grandi vini. Il progetto di ristrutturazione di questi spazi ha fatto sì che diventassero una delle più importanti raccolte di vino al mondo. Questa struttura rappresenta un’esperienza unica per gli ospiti: un viaggio attraverso l’eccellenza enologica italiana con visite guidate e degustazioni di vini, selezionati fra più di 300 aziende italiane

Si raggiunge poi Cherasco, cittadina elegante e luminosa,  che ci offre un centro storico con belle e ampie strade porticate, perpendicolari tra loro, un bel Castello Visconteo (vista esterna) e alcuni significativi esempi di barocco piemontese.

Visita del borgo, bandiera arancione del Touring Club Italiano, e tempo a disposizione per pranzo libero.

Nel primo pomeriggio ci dirigeremo verso la vicina Morra, chiamata “ il balcone delle Langhe “. Dal belvedere di Piazza Castello, dove svetta la torre municipale, il paesaggio è incantevole, spaziando su un incalzare di colline coltivate a vite e punteggiate di castelli sulle sommità: Castiglione Falletto, Barolo, Novello, Perno, Serralunga…

Con una passeggiata (facoltativa) di circa un km. tra le vigne del Barolo si arriva all’originale coloratissima Cappella Brunate della Madonna delle grazie.

Chi non desiderasse partecipare alla passeggiata, potrà godere di un po’ di tempo libero a La Morra. Raggiungeremo quindi la vicina Barolo per la visita del borgo che sorge su uno sperone collinare intorno al Castello Falletti. Qui lavorò come bibliotecario il patriota e scrittore Silvio Pellico. Cena all’ agriturismo La Torricella, a conduzione familiare, in uno dei punti panoramici più belli, con menu delle langhe accompagnato da vini di produzione propria. Intorno a noi un panorama di colline e vigneti a perdita d’occhio. Dopo la cena, rientro ad Alba.

4º giorno – GALLO D’ALBA / GRINZANE CAVOUR / VERDUNO

Dopo la prima colazione,  caricati i bagagli sul pullman,  partiremo per Gallo d’Alba per una sosta al mitico Torronificio Sebaste, che dal 1885 produce dolciumi a base di nocciola tonda gentile delle Langhe IGP. Nel punto vendita, oltre che fare dolci acquisti, sarà possibile vedere un breve video sulla produzione e assaggiare alcune specialità. Si prosegue poi per  il Castello di Grinzane Cavour, dove visse il grande statista Camillo

Benso, fra i massimi artefici dell’Unità d’Italia, con le immense cantine che ospitano la favolosa Enoteca Regionale del Piemonte. Il Castello, che  è tra i più imponenti e meglio conservati delle Langhe, ospita anche il Museo Etnografico delle Langhe. Visita.  Trasferimento quindi a Verduno, piccolo borgo di langa in cui si produce la Pelaverga Doc, vino meno noto dei fratelli maggiori a base di uve Nebbiolo, ma più facile, dal sapore fresco e vellutato, un vino quotidiano, ma di buona qualità. Splendido Belvedere davanti al Castello.

Pranzo a Dei Bercau, tipica trattoria di langa per terminare il viaggio all’insegna della buona cucina in un ambiente accogliente e gioviale. Qui, tra le vigne della Pelaverga e del Nebbiolo, nei pressi della storica residenza di Carlo Alberto di Savoia, si chiude il nostro viaggio.

Rientro a Modena, stessa strada dell’andata, con soste intermedie in autogrill.